Tentazioni natalizie: il torrone
Dicembre 07 2018

Tentazioni natalizie: il torrone

Il torrone è un dolce molto antico, dal sapore unico e tradizionale, tipico del periodo natalizio.

 Croccante o morbido, alle nocciole e cioccolato o alle mandorle e miele: che festa a tavola con il torrone!

Un po’ di storia

Il torrone è un alimento dinamico, il cui apporto calorico può variare da 400 a 500 kcal/100 g; miele, uova, zucchero, mandorle, nocciole e ostie: la ricetta classica è rimasta pressoché immutata.
L’origine del torrone, sembra legata ai romani: Terenzio Marrone il Reatino chiama un dolce simile al torrone Cuppedo: curiosamente, cupeto è il nome con cui si indica ancora oggi il torrone in alcune zone dell’Italia meridionale.
La città di Cremona rivendica il merito di aver inventato la ricetta, facendola risalire al banchetto nuziale tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza nel 1441: il dolce prenderebbe il nome dal Torrazzo, la torre campanaria che sovrasta la cattedrale della città (da qui la conformazione geometrica e allungata). Moltissime altre zone geografiche d'Italia possono vantare una lunga tradizione in fatto di torroni artigianali: ad esempio Salerno, la Sicilia, la Sardegna, il Piemonte, la Puglia, ognuno con la sua ricetta tipica.
Infine, secondo altri, il torrone sarebbe nato in Cina, patria delle mandorle, e portato in Occidente dagli arabi come variante di un loro dolce tipico, la cubbaita, a base di miele e sesamo: il termine torrone deriverebbe quindi dallo spagnolo turron, di derivazione araba, che vorrebbe dire abbrustolito (dal verbo turrar, arrostire, tostare).

Le varietà

Quando si parla di torrone, la prima caratteristica che si presenta al nostro palato è il grado di morbidezza.

Croccante o morbido?

Il torrone friabile ha una cottura solitamente prolungata nel tempo fino a raggiungere (in alcuni prodotti tipici) le 12 ore. Altrettanto importante è la composizione della ricetta ed il rapporto tra il miele e gli zuccheri.
Il torrone morbido, tenero, invece, ha una cottura che solitamente non supera le 2 ore; l'impasto è più umido e tenero.
I torroni poi si distinguono poi fra mandorlati e nocciolati, a seconda che si usi la mandorla o la nocciola come ingrediente tostato.
Per quelli che non possono rinunciare al cioccolato, irresistibile la barra al cioccolato, nella versione al latte, fondente o extra fondente, con nocciole intere tostate.
La ricetta del torrone siciliano vede la presenza del pistacchio nell’impasto e l’aggiunta di scorze e frutta candita per aromatizzare il dolce.
Le varietà di torrone in commercio non finiscono qua: torrone bianco ricoperto al cioccolato fondente, torroni con fragranza al limone, arancio, vaniglia, caffè; oltre alla barra classica, irresistibili i torroncini dai ripieni variegati.


Cioccolata, mandorle, nocciole, frutta: i torroni sono pronti a deliziarci anche per queste feste natalizie!