I funghi: i signori del sottobosco
Ottobre 02 2019

I funghi: i signori del sottobosco

Autunno … il paesaggio cambia i suoi colori, scenari e profumi, regalando i suoi frutti migliori come i funghi.

Porcini, chiodini, mazze di tamburo, galletti, ovoli: un tripudio di sapori sulle tavole.


I funghi: i signori del sottobosco. Perché mangiarli


I funghi sono una preziosa fonte di sali minerali, vitamine, proteine e carboidrati, sono poco calorici: rafforzano il sistema immunitario; prevengono e contrastano l’invecchiamento, sono fonte di sostanze antiossidanti; abbassano il livello di colesterolo e favoriscono il metabolismo.


I funghi: i signori del sottobosco. Pulizia e conservazione


Per eliminare il terriccio, potete pulirli sotto un getto di acqua fresca oppure strofinarli delicatamente con carta da cucina.
I funghi freschi crudi si possono conservare in frigo per 3/4 giorni; una volta cotti, possono essere tenuti in un contenitore chiuso per un paio di giorni, sempre in frigo.
Se volete congelarli, lavateli prima con cura, poneteli a distanza su un vassoio e metteteli in congelatore; una volta congelati, potete raggrupparli in un’unica busta.


I funghi: i signori del sottobosco. Qualche curiosità


1) Secondo la leggenda, l’eroe greco Perseo, di ritorno da un lungo viaggio, si dissetò grazie all’acqua raccolta dal cappello di un fungo; grato dell’accaduto, fondò una colonia che chiamò Micene, ossia fungo, in greco
2) in Cina, il fungo Reishi è ritenuto dalla medicina tradizionale il fungo dell’immortalità perché è uno dei rimedi più potenti della farmacopea dato l’altissimo numero di sostanze nutritive che contiene
3) nei boschi giapponesi e brasiliani è possibile trovare dei funghi luminosi, i Chlorophos Mycena: la bioluminescenza è dovuta al rilascio di spore luminose
4) alcuni funghi sono potenti allucinogeni
5) esistono funghi giganti: alcuni superano i 14 kg e sono alti più di 40 cm, altri hanno cappelli enormi
6) italiani, svizzeri ed austriaci sono i maggiori consumatori di funghi.