I cereali: la scelta salutare
Settembre 04 2019

I cereali: la scelta salutare

Come rinunciare ai cereali, prodigio della terra, fantastico alimento della dieta mediterranea?

Sono circa 8700 le specie di cereali che si coltivano ovunque e contribuiscono alla realizzazione di prodotti eccezionali come pane, pasta, pizza, dolci, birra, whisky e pop corn.


I cereali: perché sono un prodotto così diffuso


I cereali sono un prodotto a larghissima diffusione perché:
• hanno la capacità di adattarsi alle diverse condizioni ambientali
• possono facilmente conservarsi una volta secchi
• hanno un’alta digeribilità
• hanno un gusto neutro
• possono essere consumati al naturale o trasformati
• hanno una bassa richiesta di manodopera e la possibilità di meccanizzazione della coltura.


I cereali: quali scegliere


I cereali sono chicchi che si trovano nelle spighe di varie piante e si possono consumare sia in chicco che in farina: in Italia occupano circa il 45% della superficie a seminativo, possono essere integrali (quelli che mantengono il chicco completo) o raffinati (quelli a cui viene tolta la parte più esterna, la crusca e il germe).
Tra i cereali integrali:
• il grano o frumento (ne esistono due tipi: il grano duro adatto per produrre la pasta; il grano tenero, consumato in chicchi o trasformato in farina con cui si ottengono prodotti da forno dolci e salati)
• il riso integrale (ricco di fibre e sali minerali, privo di glutine)
• il mais o granturco (ricco di sali minerali, privo di glutine)
• il farro (ricco di proteine, fibre, vitamine e sali minerali; da consumare in chicchi o farina)
• l’orzo (ha un’elevata quantità dell’aminoacido lisina; può essere consumato integro, decorticato o raffinato)
• l’avena (è il cereale più ricco di principi nutritivi, i fiocchi sono ottimi a colazione o come spuntino energetico)
• la segale (ricca di fibre, è adatta nei regimi dimagranti, può essere consumata in chicchi, fiocchi o farina)
• il miglio (ricco di sali minerali, vitamine e proteine)
• il grano khorasan o kamut (contiene una buona quantità di lipidi, vitamine e minerali, si trova in chicchi, fiocchi e farina).

Tra gli pseudo-cereali: la quinoa (ricca di calcio, ha un elevato valore nutrizionale), il grano saraceno (simile al grano dal punto di vista nutrizionale, è privo di glutine) e l’amaranto (ha valori nutrizionali simile al miglio, è privo di glutine).

Pronti a fare un pieno di cereali?