Boxer o  slip?
Agosto 28 2020

Boxer o slip?

Intimo maschile: meglio un paio di boxer o slip?

Scopriamo insieme i pro e contro!

Intimo maschile: gli slip 

Anticamente gli slip, in lino e a forma di calzoni lunghi, erano un indumento riservato solo agli uomini; è dal XIX secolo che sono diventati sempre più comuni e corti.

Gli slip mettono in risalto le qualità di chi ha un fisico atletico e proporzionato, slanciano la figura (per cui sono adatti soprattutto a chi ha una statura media o bassa) e sono essenzialmente pratici e comodi.

Al contrario, sono poco adatti a chi ha un fisico palestrato per evitare l’effetto culturista.

Sono la scelta migliore per chi pratica sport: quelli in tessuto tecnico traspirante non provocano irritazioni, evitano il ristagno del sudore, lasciano passare l’aria, spesso hanno trattamenti antiodore, antialoni e antimicotici. 

Intimo maschile: i boxer 

I boxer originariamente erano usati dai pugili come divisa; è nel 1925 che la fascia in cuoio fu sostituita da un elastico, dando vita ai boxer trunks. Negli anni 80 si affermano definitivamente grazie ad un famoso spot pubblicitario.

Gli uomini alti e robusti o quelli magrissimi possono scegliere i boxer larghi, detti americani: questi modelli aiutano a camuffare qualche difetto e a riempire la figura.

Gli uomini dal fisico asciutto e tonico possono optare per i boxer aderenti: sono un po’ più lunghi degli slip ma garantiscono la stessa comodità.

Intimo maschile: i consigli 

Il cotone resta il tessuto migliore nella scelta delle mutande: è un tessuto che tende a non cedere, è traspirante e all’aria presenta una buona stabilità.

Non esagerate con le fantasie ed evitate colori troppo accesi.

Guardatevi allo specchio e optate per ciò che vi sta meglio e vi piace, senza esagerare naturalmente!