MATRIMONIO Rito Civile: Il Cerimoniale
Settembre 08 2016 Commenta!

MATRIMONIO Rito Civile: Il Cerimoniale

Se avete scelto di Sposarvi con rito Civile, sia in Comune che in una location diversa attrezzata per l’occasione, ebbene dovete tenere comunque a mente alcune piccole regole di “bon Ton” ed educazione per rendere lo svolgimento della funzione fluido  ed elegante.


Gli invitati dovrebbero arrivare per primi ed iniziare ad accomodarsi all’ interno del Comune per attendere l’ arrivo del corte nuziale: i parenti e gli invitati della Sposa siederanno sul lato sinistro, mentre quelli dello Sposo sul lato destro. Mi raccomando: RICORDATEVI DI SPEGNERE I TELEFONINI O ALMENO METTERE SILENZIOSO !
Consuetudine vuole che la sposa arrivi con un ritardo di circa 10 minuti ( non oltre!!!) accompagnata dal padre che le porgerà il braccio sinistro e che lo sposo attenda all´entrata del Municipio. Non appena giunta a destinazione il padre l’aiuterà a scendere dalla macchina, e sarà lui a farle il primo baciamano mentre si avvia ad abbandonare il nubilato, sempre porgendole il braccio sinistro.
Una curiosità: Come principio generale la donna cammina alla destra dell’ uomo tranne durante le cerimonie matrimoniali. In questo caso, infatti, solitamente gli uomini danno il braccio sinistro (l'eccezione occorre nel caso siano militari, perché portano il fioretto a sinistra.  Se un genitore è militare, l'altro farà lo stesso e anche lui fornirà il braccio destro). La tradizione che la sposa si sistemi alla sinistra dello sposo, è motivato a che lo sposo nei tempi dei barbari collocava la sposa alla sua sinistra per proteggerla, in modo che la mano destra (con cui gestiva la spada) fosse libera per agire in caso di attacco
Secondo alcune tradizioni, a quel punto, i due promessi si scambiano un saluto, lei appunterà nell’occhiello della giacca di lui il suo fiore più bello e, abbandonando il proprio, accoglierà il bouquet di cui il promesso le farà dono, a meno che questo non sia stato consegnato precedentemente a casa della Sposa. Si formerà, quindi, un piccolo corteo:
Lo sposo porgerà il braccio sinistro alla madre che lo condurrà fino all’altare e, di lì a poco, la sposa seguirà, alla sinistra del padre, porgendo quindi il braccio destro, anticipata dai paggetti e seguita dalle damigelle. I testimoni si disporranno rispettivamente alla destra di lui ed alla sinistra di lei.
Le Damigelle ed i Paggetti d’ Onore che hanno atteso la Sposa all’ ingresso del Comune,   si uniranno al corteo nell’ ordine appena esposto. Se le Damigelle sono bambine esse anticiperanno la Sposa con piccoli bouquet o spargendo petali di fiori al suo passaggio. Se si tratta di damigelle grandi, invece, queste seguiranno la Sposa per aiutarla nelle manovre con il vestito o il velo.
L’ uscita dal comune dovrebbe essere ordinata e discreta. Si può scegliere se formare un piccolo corteo dietro gli Sposi, oppure, cosa maggiormente consigliata, che parenti ed amici possano uscire alla spicciolata mentre gli Sposi ed i testimoni sono impegnati con le firme con  i genitori che usciranno insieme, questi ultimi ad incrocio, la madre di lui con il padre di lei, la madre di lei con il padre di lui. Le damigelle ed i paggetti  continueranno a precedere gli Sposi, mentre le damigelle più grandi a  seguire gli sposi. Per l’ uscita lo Sposo offrirà il braccio destro alla sposa e si avvieranno insieme all’ uscita. Ad attendere i novelli sposi sul sagrato parenti e amici con riso e talvolta petali di fiori da lanciare in segno di buon augurio. C’ è da dire che il riso si dovrebbe tirare intorno agli Sposi e non addosso come solitamente accade!!!!

Aggiungi commento